Scopri gli indici di riferimento per il prezzo dell'energia elettrica e del gas naturale in Italia, e come influenzano la tua bolletta.
Le offerte a tariffa variabile seguono i prezzi all'ingrosso dell'energia, basandosi su indici di mercato che variano periodicamente. Conoscere il PUN e il PSV ti aiuta a capire come si forma il prezzo della tua bolletta e a scegliere l'offerta migliore per le tue esigenze.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il prezzo medio nazionale dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia. Viene determinato quotidianamente dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) attraverso un meccanismo d'asta sulla Borsa Elettrica Italiana (IPEX).
Il PUN viene espresso in euro per megawattora (EUR/MWh) e riflette il costo reale dell'energia sul mercato. Nelle offerte indicizzate al PUN, il prezzo in bolletta segue l'andamento di questo indice: quando il PUN scende, paghi meno; quando sale, paghi di piu.
I principali fattori che influenzano il PUN sono la produzione nazionale da fonti rinnovabili e tradizionali, gli scambi energetici internazionali, le condizioni meteorologiche, e la domanda complessiva di elettricita da parte di industrie e famiglie.
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) e l'indice di riferimento per il prezzo del gas naturale all'ingrosso in Italia. In Italia e gestito da Snam Rete Gas e rappresenta il punto virtuale dove avvengono gli scambi commerciali di gas sulla rete nazionale dei gasdotti.
Il PSV viene calcolato sulla base della media delle quotazioni giornaliere Heren Price (ora ICIS) e offre un'alternativa al tradizionale sistema di riferimento olandese TTF, consentendo negoziazioni piu flessibili e aderenti al mercato italiano.
Nelle offerte gas indicizzate al PSV, il prezzo della materia prima segue direttamente l'andamento di questo indice. Il PSV e influenzato dalla domanda stagionale (riscaldamento invernale), dalle importazioni di gas, dalle scorte nazionali e dai prezzi sui mercati internazionali.
Il Canone RAI e un'imposta annuale obbligatoria per il possesso di un apparecchio televisivo. Dal 2016 viene addebitato direttamente nella bolletta dell'energia elettrica, suddiviso in rate mensili da gennaio a ottobre.
L'importo attuale del Canone RAI e di 70 euro annui. Sono previste esenzioni per i cittadini con eta superiore ai 75 anni e reddito annuo inferiore a 8.000 euro, per gli agenti diplomatici e per chi non possiede un apparecchio televisivo (con apposita dichiarazione sostitutiva).
Il Canone RAI compare come voce separata in bolletta e non dipende dal fornitore di energia scelto: e un'imposta statale che viene semplicemente riscossa attraverso la fattura dell'elettricita.
L'autolettura consiste nella comunicazione del consumo effettivo letto direttamente dal proprio contatore luce o gas al fornitore. Permette di ricevere bollette basate sui consumi reali anziche su stime calcolate dal distributore locale.
Comunicare regolarmente l'autolettura e il modo migliore per evitare conguagli imprevisti in bolletta. Le letture stimate possono infatti risultare superiori o inferiori ai consumi reali, generando importi non corretti che vengono poi ricalcolati.
Con Nuova Corrente, puoi comunicare l'autolettura comodamente attraverso l'Area Clienti online, via telefono al Numero Verde, oppure tramite WhatsApp. Ti consigliamo di effettuare l'autolettura almeno una volta al mese, preferibilmente nei giorni indicati in bolletta.
Vuoi capire meglio come funzionano le nostre tariffe o hai domande sulla tua bolletta? Contattaci, siamo qui per aiutarti.